E perché è fondamentale Cos’è il pitching
Nel mondo dei creativi, avere una buona idea non basta. Ciò che fa davvero la differenza è come la si presenta.
Su Speekly hai l'opportunità di proporre nuove idee ai brand con cui hai già lavorato. Ma affinché una proposta venga accettata, è fondamentale sapere come presentarla in modo efficace.
Il pitching è ciò che trasforma una semplice idea in una proposta professionale che un brand può valutare, comprendere e approvare.
Ed è proprio questa la competenza che può aiutarti a creare nuove opportunità di collaborazione.

Fare pitching significa presentare un’idea in modo strutturato, chiaro e orientato al risultato.
Non significa semplicemente “scrivere un messaggio”.
Non significa dire “ho un’idea per un video”.
Il pitching è la capacità di:
- Trasformare un’intuizione in una proposta concreta
- Spiegare il valore dell’idea per il brand
- Rendere facile per il brand dire sì
Un buon pitch riduce le domande.
Un cattivo pitch crea dubbi.
Quando un brand legge la tua proposta, deve riuscire a visualizzare il contenuto, capirne l’obiettivo e percepirne il potenziale.
Come costruire un pitch efficace

Un pitch efficace contiene quattro elementi chiave.
Il contesto
Dimostra che conosci il brand e il suo pubblico di riferimento.
Esempio:
“Ho pensato a un contenuto pensato per il vostro pubblico, che è alla ricerca di soluzioni rapide e pratiche…”
Questo dimostra che non stai riciclando un’idea generica.
La struttura del contenuto
Spiega come sarà costruito il video o il contenuto.
- Come inizia?
- Qual è l’hook?
- Cosa succede nella parte centrale?
- Come si conclude?
Il brand deve poter immaginare il contenuto mentre legge la proposta.
L’obiettivo
Quale risultato vuoi ottenere?
- Aumentare i click?
- Migliorare la retention?
- Costruire fiducia?
- Generare conversioni?
Un contenuto senza obiettivo è solo un’idea creativa.
Un contenuto con un obiettivo è una proposta strategica.
Perché funzionerà
Spiega perché pensi che l’idea possa performare bene.
Può basarsi su:
- Una struttura già testata
- Un trend attuale
- Un insight sul comportamento del target
Qui dimostri la tua professionalità.
Bad Pitching vs Good Pitching

Esempio di Bad Pitch
“Ciao, vorrei proporvi un nuovo video creativo per il vostro prodotto. Posso creare qualcosa di coinvolgente e dinamico. Fatemi sapere.”
Perché non funziona:
- È generico
- Non spiega il concept
- Non definisce un obiettivo
- Non dimostra comprensione del brand
- Non aiuta il brand a prendere una decisione
- È una proposta vaga. Il brand deve immaginare tutto da solo.
Esempio di Good Pitch
“Vorrei proporre un video UGC di 30 secondi pensato per campagne paid su Instagram.
Struttura:
Hook iniziale nei primi 3 secondi con una domanda diretta che evidenzia un problema comune del vostro target.
Esempio:
“Anche la tua pelle appare spenta e stanca nonostante la tua skincare routine?”
Parte centrale con una dimostrazione pratica del prodotto in una situazione reale, focalizzata sul beneficio principale.
Esempio:
Mostrare il creator mentre applica il siero come parte di una semplice routine skincare, evidenziando la texture del prodotto e la velocità con cui si assorbe nella pelle, spiegando allo stesso tempo il beneficio principale, come migliorare l’idratazione e rendere la pelle più luminosa.
Chiusura con una call to action chiara che inviti a visitare lo shop.
Esempio:
“Se stai cercando un modo semplice per rendere la tua pelle più idratata e luminosa, puoi trovare questo siero sul loro sito.”
Obiettivo: aumentare il click-through rate utilizzando una dinamica problema-soluzione chiara e immediata.
Perché funziona
- È specifico
- È strutturato
- È orientato al risultato
- Fa risparmiare tempo al brand
- Trasmette competenza
Il brand può valutare rapidamente se l’idea è in linea con la propria strategia.
L’errore più comune nel pitching

Parlare solo di sé.
Frasi come:
- “Mi piacerebbe realizzare un video per voi”
- “Vorrei collaborare di nuovo”
- “Mi piace molto creare contenuti”
Non sono sbagliate, ma non sono strategiche.
I brand non comprano entusiasmo.
Comprano risultati.
Un pitch efficace si concentra su:
- Il valore per il brand
- L’obiettivo del contenuto
- L’impatto potenziale
Quando il brand capisce subito cosa può ottenere dal tuo contenuto, dire sì diventa molto più facile.
Checklist prima di inviare una proposta

Chiediti:
- È chiaro cosa sto proponendo?
- Il brand capisce l’obiettivo del contenuto?
- Sto parlando del loro beneficio o solo del mio lavoro?
- La mia idea è abbastanza concreta da poter essere approvata subito?
Se la risposta è sì, sei pronta per inviare.
Usa il pitching per creare nuove opportunità
La nuova funzione di proposta su Speekly non è solo uno strumento tecnico: è un modo per prendere l’iniziativa nelle collaborazioni con i brand.
Saper fare pitching significa trasformare le tue idee in opportunità concrete. Più le tue proposte sono chiare, strutturate e orientate ai risultati, più sarà facile per un brand capire il valore della tua idea e decidere di investire.
Non aspettare sempre la prossima campagna:
se hai un’idea che può funzionare, proponila.
Un buon pitch può trasformare una semplice intuizione in una nuova collaborazione.
Buon lavoro, Team di Speekly