Prima di iniziare a definire i tuoi “hook”, dovresti aver già stabilito l'intera trama del tuo video UGC. Assicurati che gli ‘hook’ siano in armonia con la trama, ma che possano anche essere considerati come parti autonome. Ciò significa che gli “hook” devono essere intercambiabili e avere senso nel contesto del video nel suo complesso.
Hook efficaci: consigli per un brief di successo
Il successo di un video UGC dipende in gran parte da un gancio davvero efficace. Infatti, nei primi 3 secondi gli utenti decidono se il tuo video li interessa o meno. Per ottenere un buon hook, devi fornire istruzioni precise affinché i creator possano realizzarlo correttamente. Continua a leggere: ti forniremo consigli utili ed esempi su come dare istruzioni efficaci per creare hook di successo.
Il successo di un video UGC dipende in gran parte da un gancio davvero efficace. Infatti, nei primi 3 secondi gli utenti decidono se il tuo video li interessa o meno. Per ottenere un buon hook, devi fornire istruzioni precise affinché i creator possano realizzarlo correttamente. Continua a leggere: ti forniremo consigli utili ed esempi su come dare istruzioni efficaci per creare hook di successo.
Prima la trama, poi l'hook
Hook Briefing Do’s & Don’ts
A cosa prestare attenzione nel tuo briefing:
Do’s
✅ Formula il tuo brief e l'idea alla base nel modo più preciso possibile.
✅ Chiedi ai creator di rivolgersi direttamente al pubblico di riferimento usando “tu” o “voi”, per creare un rapporto personale.
✅ Sfrutta l'hook per proporre idee creative e originali.
Don’ts
❌ Hook generici che non si adattano al tuo pubblico di riferimento e che quindi risultano poco rilevanti.
❌ Hook che non si differenziano chiaramente l'uno dall'altro e che quindi non offrono alcuna varietà.
❌ Mancanza di obiettivi concreti per i tuoi test sugli hook, motivo per cui non ottieni informazioni utili.
Esempio di briefing per gli hook
Mon Chou è un marchio danese di gioielli che si distingue per le sue collane e i suoi braccialetti di alta qualità, che possono essere ordinati con incisione personalizzata. Sono quindi altamente personalizzabili e rappresentano un regalo davvero speciale, sia per gli altri che per te stesso. Nella sezione seguente troverai un brief di esempio per l'intero video UGC e tre brief aggiuntivi per gli hook, che Mon Chou ha commissionato a Speekly.
Procedura del video
Importante: Mostra l'utilizzo del cibo nella vostra routine quotidiana, valorizzando gli ingredienti e il servizio.
L'intero video è suddiviso in 5 scene.
1. Scena
Mostra apertura box.
Finalmente un pasto che ha tutto: naturale al 100%, cucinato solo con ingredienti freschi e porzionato!
Scena 2
Mostra la preparazione del cibo, più qualche close-up della consistenza per valorizzare la texture naturale e invitante.
Addio cibi secchi e noiosi: ogni boccone con Dogfy è bilanciato e irresistibile.
3ª scena
Mostra i 4 gusti a disposizione, poi il cane mangiare la pappa.
Pollo, Manzo, Tacchino e Salmone…gustosi e pronti da servire!
4ª scena
Diretto in camera - poi cambio scena entri in casa con la box Dogfy e il cagne ti da la zampa.
E la cosa bella? Arriva comodamente a casa, già pronto per lui/lei!
Scena 5
Diretto in camera mettendo in primo piano la box Dogfy.
Prova la prima box di Dogfy Diet al 30% di sconto! Umido, naturale e irresistibile già scelto da migliaia di cani!
Hook 1
Il video inizia diretto in camera con con la box e il cane nell'inquadratura.
130.000 cani ogni giorno scelgono Dogfy… e il tuo ancora no?
Hook 2
diretto in camera con con la box e il cane con una diversa inquadratura.
Secco? No grazie! Con Dogfy ogni pasto è naturale, gustoso e irresistibile.
Hook 3
Il video inizia con un primo piano del cane che rifiuta le classiche crocchette, poi cambio scena, parli diretto in camera.
Ormai sempre più amici a quattro zampe scelgono Dogfy…è ora che anche il tuo lo provi! Oggi con il 30% sulla box di prova!
Il risultato del briefing dell'Hook
Conclusione: buoni hook = buona performance
Il successo di un video UGC si decide spesso nei primi secondi. Un hook efficace non è frutto del caso, ma il risultato di un briefing chiaro e ben strutturato. Chi definisce prima la trama, costruisce gli hook in modo mirato e guida i creator con precisione, getta le basi per video in grado di catturare e mantenere l'attenzione.
È importante lasciare spazio all'autenticità. Più chiara è l'idea, ma più libera è la sua realizzazione, più naturale sarà il risultato. Con hook ben definiti e variabili puoi testare in modo mirato, imparare e migliorare passo dopo passo le tue prestazioni UGC. È proprio così che nascono video che non solo sono belli da vedere, ma hanno anche un impatto reale.
FAQs – Hook efficaci
I primi 3 secondi di un video costituiscono il hook, ovvero il momento in cui si decide se l'utente continuerà a guardarlo o passerà oltre. Un briefing preciso è fondamentale, perché i creator possono realizzare correttamente l'idea alla base del hook solo se questa è formulata in modo chiaro e ben ponderata.
La trama viene sempre prima di tutto. Il gancio deve integrarsi nella struttura complessiva del video, ma allo stesso tempo funzionare anche come elemento a sé stante: deve poter essere sostituito senza che il video perda il suo filo conduttore.
Almeno due o tre varianti nettamente diverse tra loro – ad esempio una che susciti curiosità, una emotiva e una incentrata sul prodotto. Gli hook che si differenziano a malapena l'uno dall'altro non forniscono dati utili da analizzare durante la fase di test.
Hook generici privi di riferimento al pubblico di destinazione, varianti troppo simili tra loro senza una reale varietà e mancanza di obiettivi chiari per il test degli hook. Senza un obiettivo chiaro, non è possibile trarre conclusioni significative dai risultati.
L'idea deve essere illustrata in modo chiaro e preciso, ma la sua realizzazione deve essere il più libera possibile. Più un creatore riesce a integrare l'elemento chiave nel proprio stile in modo autentico, più il risultato apparirà naturale e credibile.
Attraverso test basati sui dati: quale variante di hook registra il tempo di visualizzazione più elevato, la frequenza di rimbalzo più bassa e il tasso di conversione più alto? Solo chi effettua test mirati e confronta i risultati può migliorare sistematicamente le proprie prestazioni in materia di UGC.